Jennifer Morrison "per curare mia nonna da piccola sognavo di diventare la Dr.ssa House"
di Paolo Calcagno
Intervista a Jennifer Morrison, la Allison Cameron in “Dr. House” , il serial tv più amato dagli italiani
Diciamo subito che Jennifer è molto diversa dal suo personaggio Allison, permanentemente in adorazione del cinico “Dr. House”. Intanto è bionda, e poi non è per nulla timida, né riservata, né introversa come la dottoressa Cameron, e a differenza di questa che è sempre in pantaloni, indossa una vertiginosa minigonna che lascia poco all’immaginazione di ciò che sta oltre le sue splendide gambe.
“Intanto, voglio ringraziare il pubblico italiano per seguire così numeroso il nostro telefilm – ha attaccato la Morrison che l’anno scorso abbiamo visto accanto ad Angiolina Jolie e Brad Pitt in “Mr&Mrs Smith” -. Tra Allison e Gregory House qualcosa va avanti, stanno insieme in qualche modo. Tra loro qualcosa c’è sempre. In un certo senso, tra loro c’è un amore proibito, bello e impossibile. Mi piace pensare che il “Dr. House” sia innamorato di me” e credo che in segreto lo sia veramente. A metà della terza serie ci sarà una novità e verso la fine prenderà forma una nuova relazione e sarà qualcosa di veramente eccitante”.
“Qualcosa succederà. C’è un punto in cui House si sente fortemente attratto e diventa affettuoso verso qualcuno. Qualcosa influenzerà la sua personalità e lo farà cambiare dopo aver passato una giornata intera con una persona. Certo, Se Gregory diventasse dolce e romantico non sarebbe più il “Dr. House”, tuttavia subirà un cambiamento. Aspettate e vedrete”.
“Sono molto felice con Jesse. Lui è molto diverso dal suo personaggio che è un po’ spigoloso. Jesse, invece, è un uomo dolce, attento agli altri, capace di tenerezze. Entrambi, comunque, sono molto intelligenti”.
- Nel corso delle puntate, Allison Cameron è cambiata:è stata lei a trasformarla nella dolce e rompiscatole pupilla di House?
“Cameron è un mix interessante, come persona. Nella prima serie doveva essere una donna non troppo bella di cui dovevano emergere il lato impegnato e le qualità professionali. Col tempo è diventata più femminile e spero che agli uomini piaccia. Sì, gli sceneggiatori accettano qualche nostro intervento sui caratteri e sui comportamenti dei personaggi, ma soprattutto, nell’evoluzione della storia li trasformano in base ai rapporti che si stabiliscono sul set tra noi attori”.
- E com’è il suo rapporto con Hugh Laurie?
“Eccellente. Anche la tensione sessuale tra House e Allison è ben espressa grazie all’ottimo feeling che c’è nel nostro rapporto. Hugh è una persona fantastica e piacevole, è un magnifico compagno di lavoro. So di essere invidiata da tutte le donne che guardano il telefilm perché Hugh ha reso House veramente affascinante e qualsiasi donna vorrebbe averlo accanto come succede a me nella finzione. Sono stata davvero fortunata a trovarmi nel cast di questa serie che vive un grande successo. Dopo tante frustrazioni in film che nessuno ha mai visto, per strada mi riconoscono e mi salutano in tutto il mondo”.
- Pensa di restare legata al successo di “Dr. House”, anche a costo di invecchiare accanto a Hugh Laurie?
“Dipende. Se dovesse durare 5 o 6 anni, sì. Ma se dovesse spingersi fino a una decina d’anni, credo che lascerei l’ospedale e la “Medica Division” del “Dr. House”. Non vorrei fare per sempre Allison Cameron. Per ora mi piace l’evoluzione del mio personaggio, ma in futuro vorrei fare qualcosa di più creativo: in uno spot pubblicitario sto facendo una ragazza con un seno enorme. Vediamo quanto durano questo successo, la creatività degli sceneggiatori e la preferenza dei telespettatori”.
- Il ruolo del medico le piace?
“A Chicago, la mia città, avevo una nonna con problemi di salute e quando ero piccola pensavo che avrei fatto il medico per poterla curare. Poi, sono diventata un’immunologa sul set. Talvolta, mi capita di incontrare qualche ragazza che mi saluta dicendo che da grande vorrà fare il medico come Allison Cameron. Questo mi rende contenta, perché significa che sono riuscita a trasmettere la passione di Allison per la medicina”.
- Si farebbe curare dal Dr. House?
- “Certo che sì”.
Paolo Calcagno
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