sabato, 14 luglio 2007

Laura Morante & Treat Williams, la strana coppia di Avati all’Ischia Global Fest parla per la prima volta del prossimo film di Avati 
 

Una delle protagoniste del grande cinema italiano, Laura Morante, e un grandissimo attore americano, Treat Williams raccontano il  nuovo film di Pupi Avati, all’Ischia Global Fest. Girato  in America e con cast d’olteoceano, il film si intitola  “Il nascondiglio” e uscirà in Italia in autunno.

Treat Williams su Avati  : “Il suo modo di girare è molto diverso da quello a cui sono abituato. Pupi somiglia molto ad un allenatore che incita il proprio atleta, è sempre presente durante la lavorazione e riesce a tirar fuori il meglio da tutti.....”
 
L’azione si svolge in una  tranquilla cittadina americana, Davenport, popolata da famiglie apparentemente serene. Ma dietro i barbeque all’aperto si celano impensabili misteri....

“E’ un film molto complesso – dice Treat Williams  –io stesso non so se sto dalla parte dei buoni o dei cattivi. Ma Pupi è stato bravissimo a riportare sulla pellicola esattamente lo stile di vita delle famiglie americane del Sud Ovest, è davvero  un attentissimo osservatore.”

Treat Williams ha appena terminato di registrare la nuova serie tv “Everwood” e una nuovissima serie dal titolo “Heartland”, sulla donazione di organi. “Dopo due film e due serial girati in questo ultimo anno, ho deciso di dedicarmi completamente alla famiglia, perché i miei figli ora hanno bisogno di me.” E alla domanda sul perché la televisione americana produca e metta in onda sempre serial con ambientazione ospedaliera, risponde con un sorriso “in un serial servono colpi di scena e continui movimenti, e solo una stazione di polizia e un ospedale può darti questo.”


Sul film di Avati, Laura Morante concorda con il suo partner: “E’ stata un’esperienza unica, ora il film è in sincronizzazione audio e uscirà a breve nelle sale. Ho comunque altri progetti in lavorazione. Uno riguarda la regia,  rirpese previste per l'inizio del prossimo anno. Si tratta di una co-produzione Francia-Italia. All’inizio ero solo sceneggiatrice poi ho deciso di dirigerlo, titolo  “Ciliegine”.

Realizzerò Un secondo progetto prodotto da  Donatella Botti dal titolo  “False Piste”. Ho anche un terzo progetto, una coproduzione di più paesi, compresa l’Italia, con Gerard Depardieu come protagonista: si chiamerà “Il Grande Festival”, sarà una commedia buffa ambientata nel periodo della seconda guerra mondiale, in cui il protagonista si ostina a voler organizzare un festival in un paesino ebreo.”

Al termine della conferenza stampa  Treat Williams, che fu il  ‘mitico’ protagonista di ‘Hair’ di Milos Forman, tocca temi politici e dichiara: ‘’In questi ultimi otto anni la situazione  in America è precipitata e il rispetto verso di noi è calato, come l’economia. Se Bush siede ancora nella stanza dei bottoni è anche colpa degli americani che l’hanno votato. Fortunatamente però oggi c’è una forte voglia di cambiamento. Anche la film industry risente della situazione: i ritmi sono diventati così folli che gli attori a volte odiano il proprio  lavoro’’.
 

postato da: cinemotore alle ore 18:24 | Permalink |
categoria:
mercoledì, 11 luglio 2007

Hilary Swank “Amo l’Italia mi piacerebbe girare un film con Muccino”, l’attrice  americana all’Ischia Global Film & Music Fest

‘Che bella l’Italia, mi piacerebbe girare un film con Gabriele Muccino, sono una sua fan. Festeggiatissima all’ Ischia Global Fest l’attrice americana Hilary Swank, gia' vincitrice di due premi Oscar (‘Boys don't cry ‘e ‘Million dollar Baby’), ricambia l’affetto degli ammiratori italiani e racconta i prossimi progetti e le sue speranze al Regina Isabella di Lacco Ameno. ‘Un altro regista con il quale vorrei lavorare è Alfonso Cuaron – racconta la Swank - che ho incontrato proprio qui al festival di Ischia. E naturalmente Scorsese. Non e’ facile trovare buone sceneggiature, eppure dopo gli Oscar me ne inviano tantissime. Io le leggo tutte ma ho deciso di aprire una mia casa di produzione proprio per essere più indipendente. Ho cominciato solo da 2 anni, è difficile ingranare, persino Clint Eastwood ha difficoltà nel portare avanti i suoi progetti”. La bellissima Hilary Swank però guarda ancora avanti, oltre i successi già conquistati “ Gli Oscar  non mi hanno appagata, voglio crescere sempre più e cimentarmi in ruoli diversi, non solo problematici, voglio diventare più profonda anche se non ho capito bene cosa significhi. Di questo ho parlato qui a Ischia con Paul Haggis, che e’ stato lo sceneggiatore di ‘Million Dollar Baby’’. La Swank a cui e’ stato assegnato il “ Legend Award” by Regione Campania, dopo esser passata nelle sale con l’horror demoniaco “I segni del male”, girerà dal prossimo dicembre una commedia brillante ‘P.S. I love you’ accanto a Gerard Butler protagonista di “300”, spettacolare film interamente basato sugli effetti speciali. Proprio il tema di film blockbuster spettacolari è stato affrontato dalla sorridente attrice che ha dichiarato di non snobbarli “Preferisco i ruoli drammatici ma se trovo una sceneggiatura che apprezzo, accetto volentieri. Faccio intrattenimento e voglio misurarmi con tutti i generi, i ruoli e le storie”. Dopo aver parlato dei progetti futuri Hilary Swank si è soffermata sulla sua vita che ritiene il vero spunto per le interpretazioni “Non ho mai studiato recitazione perché la vita mi offre già tutto, viaggiando ho imparato a conoscere tante personalità che sono una grande fonte d’ispirazione. La protagonista di Million Dollar Baby rifletteva me stessa, il suo impegno e la sua diligenza sono i valori che mi ha trasmesso mia madre e che io ho messo nel personaggio. Spero- prosegue Hilary- di avere sempre la possibilità di continuare a fare ciò che amo”.

postato da: cinemotore alle ore 14:58 | Permalink |
categoria: