ESCLUSIVO!!
Intervista a Enrico Lucherini : "Il cinema non centra nulla con questi scandali, bisogna poi distinguere i Paparazzi da chi fa i ricatti"
E' l'uomo al quale mezzo cinema deve dire "grazie", il cinema che conta, quello di Fellini, di Mastroianni, della Loren e del Gattopardo, dei film arrivati in Italia di Scorsese, Allen, De Niro ma anche del cinema italiano degli ultimi anni da Tornatore a Verdone, da Risi a Pieraccioni
D.
Lucherini, dopo questi scandali sei stato chiamato dai vari programmi tv?
E.L.
Certo! Ma è inutile andare in trasmissione dove ti fanno sedere vicino ad una velina. Preferisco parlarne con chi ama e conosce il cinema
D.
Cosa è cambiato, perché tante sconosciute alla ribalta?
E.L.
Una volta portavano "le veline" ovvero l'ultima notizia a Greggio a "Striscia la notizia" adesso la velina si siede, parla, cerca di recitare, ma non oltrepassa mai la soglia del cinema realmente immune da tutto questo
D.
In che senso ?
E.L.
E' fastidioso pensare che i ragazzi che vogliono fare questo mestiere pensino che ci siano questi tipi di tranelli, non è così, il mondo del cinema non è assolutamente quello che vogliono farci credere certi titoli "ad effetto"
D.
Ma cosa accadeva anni fa?
Io ho iniziato con La Dolce vita, un film a quel tempo già "scandaloso", la Ekberg prendeva schiaffi dal marito, qualche attrice si spogliava e veniva fotografata e le foto venivano pubblicate non c'era la morbosità di voler a tutti i costi cercare quello che in realtà non c'è, che non riguardava e non riguarda il mondo del cinema che cerco di difendere da questi scandali
D.
Allora perché si è arrivati a tutto questo ?
E.L.
Perché vediamo una tv squallida, quando si fanno programmi come "Uno, Due, Tre ..Stalla, Grande Fratello, L'Isola dei Famosi" non si fa altro che accendere i riflettori verso sconosciuti che non fanno altro che affollare inutili nuovi giornali - ma poi vendono? - che pubblicano le loro "dichiarazioni", le loro "storie" che non interessano a nessuno e che non hanno nulla a che vedere con il mondo dI un vero artista
D.
Tra i vari film di cui vi siete occupati c'era "Troppo Belli" della coppia Costantino-Interrante
E.L.
Ci è stato commissionato dalla Medusa di lanciare il film, due ragazzi al di fuori del mondo del cinema, con i quali abbiamo lavorato per il film.
E' importante capire che il lavoro è una cosa, la vita privata un'altra ma che comunque non ha nulla di scandaloso
D.
In che senso ?
E.L.
E' normale che quando fai una festa a casa, devi assolutamente fare selezione su chi entra, quando vai ad un party sai perfettamente chi potresti incontrare, quando sali su una barca o passi una settimana in una villa, sai che difficilmente si parla di "vacanza". Chi cerca questa notorietà con questo tipo di scorciatoie non arriverà mai al cinema.
D.
Il cinema poi è a Roma e la moda è a Milano
E.L.
Esatto. Qualcuno si è mai chiesto perché tutti questi scandali partono da Milano? Una Milano da "bere", una Milano legata alla moda,alle agenzie del nord, una città dove i party e i luoghi in cui si organizzano, sono sempre più trasgressivi, se non vuoi incappare in problemi sai bene i posti da evitare, io per esempio preferisco Sabaudia e Cortina a Portocervo dove non sono mai andato, sapevo che li c'era qualcosa distante dai miei interessi, a Cortina per esempio di scandali non se ne parla, perché secondo voi? Nomi di star del cinema non escono nell'inchiesta. Secondo voi un bacio tra la Golino e Bentivoglio può dar fastidio se non ai diretti interessati che facendo parte del cinema non hanno bisogno di pubblicità, perché sono persone alle quali non interessa comparire se non sul set la mattina delle riprese dei loro film
D.
Ma come si vivevano nudi, droga e strane frequentazioni negli anni del vero cinema?
E.L.
Per quanto riguarda droga, forse al massimo si vedeva uno spinello, non si era assolutamente permissivi, per quanto riguarda i nudi, qualcuno si spogliava ma non si stava li ad alimentare la notizia, per le frequentazioni succedeva spesso magari che Fellini andava a parlare con i Trans ma per rappresentarli, come Pasolini andava dai ragazzi che raccontava nei suoi film
D.
Che centra la politica in tutto questo?
E.L.
Niente, ma fa vendere di più. ogni giorno esce un settimanale con foto e nomi di persone legate anche alla politica, ma è solo un modo per vendere qualche copia in più, per fare più share in tv, ormai le news sugli scandali hanno battuto in ascolti anche del caso Cogne
D.
Cosa pensa dei paparazzi?
E.L.
Appena esco dalla casa di Sabaudia ne vedo sempre tanti in giro con l'asciugamano a nascondere l'obiettivo, ma una cosa è fare il paparazzo, un altro è fare ricatti per raccontare la vita privata delle persone che non gliene frega nulla a nessuno e grazie ai quali i media stanno cavalcando l'onda in cerca di share
D.
Ma cosa pensi del fatto che la gente paghi per non far girare foto ?
E.L.
C'e' sempre stato! L'importante è che non ci sia ricatto e non ci sia un'organizzazione mirata a fare foto che poi in quasi tutti i casi non hanno nulla di compromettente
D.
E cosa pensi che alcune ragazze si fanno pagare?
E.L.
Qualunque persona paga per andare con ragazze, il povero o il ricco, il problema è la ragazza se si vende per arrivare a uno scopo
D.
Perché gli scandali sono legati a vallettine?
E.L.
Perché sono le stesse che non avendo più possibilità di farsi notare raccontano, si spogliano, dichiarano, ma non sanno che non arriveranno mai da nessuna parte
D.
Cosa pensi di Woodcock ?
E.L.
Viva la faccia! Finalmente un magistrato che a Potenza da anni lavora in prima linea, dalla politica al mondo dello spettacolo
Sergio Fabi
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